sabato 11 maggio 2013

[WikiMerda] Se non sei su internet non esisti…


Chi mi conosce sa che da ormai tre anni stò lavorando alla realizzazione di un nuovo film.

Oltre a me sono coinvolte diverse persone e, fra mille casini e molta fatica, stiamo portando avanti un progetto di proporzioni titaniche, già solo per l'impegno che ci mettiamo.

Nell'ottica di cominciare a rendere pubblico del materiale lunedì scorso ho aperto la pagina WikiMerda (odio quando si storpiano i nomi ma in questo caso ci vuole proprio) de Il demone di Laplace.

Ieri sono stato avvertito che un amministratore del sito aveva chiuso la stessa ed interpellato mi ha risposto così:
"Ciao! Ho cancellato la voce poiché il suo contenuto era palesemente non enciclopedico e promozionale: film di cui non si specificava la data di uscita e di cui non si trova alcuna traccia in Internet. Dai un'occhiata a Aiuto:Criteri di enciclopedicità/Film. ;)"
Ora, a parte la mancanza di netiquette della risposta (uso di punteggiatura impropria ed emoticon fuori luogo verso una persona con la quale non si ha confidenza) e senza entrare in merito a colui che immagino come un quattr'occhi e due stanghette che passa la vita a cancellare le pagine di cose che gli altri vivono, quello che mi ha fatto riflettere è che ci sono persone che pensano realmente che se qualcosa non è tracciato su internet non esiste.

Partendo dalle persone comuni per arrivare anche a cose serie come la politica al giorno d'oggi, ancor più che negli ultimi anni, si da veramente troppa importanza a questo mezzo, se non hai una pagina facebook, un cazzo di account twitter o, già più semplicemente, se non sei "connesso", c'è veramente chi crede, e non si preoccupa di indagare in modo differente, che una persona, un progetto, una realtà possano esistere anche al di fuori di internet.

Sono io il primo ad utilizzare molto il web, ma a questo punto, io per primo, devo fare un passo indietro, perché qui si è definitivamente passata la linea, ponendo quello che è solamente un  mezzo d'informazione come l'unico ed esclusivo.

Con questo non voglio dire che esso non sia utile, ma se si comincia a non distinguere bene ciò che è reale da ciò che è virtuale forse tocca allertarsi un attimo…

Naturalmente non dico che io non mi trovi nell'occhio del ciclone di questa virtualità, ma magari non è così difficile, quantomeno, distanziarsene… intanto tolgo il mio 5x1000 a WikiMerda, poi magari cerco di evitare di controllare i social cinquecento volte al giorno… e cominciamo così intanto a ragionare un attimo...

Detto questo ribadisco, se veramente volete cercarmi telefonatemi!!! :D

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