mercoledì 23 maggio 2012

Se esistesse un Dio…


… ed esso parlasse con mezzi a noi sconosciuti oggi avrebbe parlato con me…

Non intendo impelagarmi in temi teologici o similari fatto sta' che dopo oltre un mese di inattività fisica oggi sono tornato a correre.

Non sono riuscito a fare tutto il percorso che volevo ed ignorando la voglia di mollare ho fatto un buon 85% del dovuto.

Mentre torno a casa mi ferma un altro corridore, mi chiede quanto peso e mi dice che un anno fa lui pesava 130 chili, oggi 77.

Si ferma a bere con me dove una volta c'era l'acqua marcia e mi dice di mollare i carboidrati a cena, di fare esercizio la mattina, dimenticare birre e bibite gassate, nonché i dolci.

Rientrando si raccomanda sulla costanza nell'allenamento e di non saltare mai neanche in caso di freddo o pioggia, perché la soddisfazione di correre anche sotto la pioggia ripaga qualsiasi sforzo.

Può darsi che quel corridore parlasse per conto di una volontà superiore o che fosse uno qualsiasi, comunque mi è capitato davanti e chi sono io per non dargli retta?

Si torna venerdì a correre, intanto ci si da da fare… :)

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