giovedì 22 marzo 2012

Welcome to 3700…


Non ho mai postato sogni fatti durante la notte, almeno non interamente, magari solo qualche riferimento, ma quello fatto stanotte mi pone diversi spunti di riflessione.

Nel sogno si scopre che assistendo ad un forte trauma, anche via youtube, è possibile ritrovarsi fisicamente nel luogo dove esso si è svolto.

Io e degli amici ci mettiamo d'accordo per provare l'esperienza con un incidente stradale ripreso in soggettiva [nel filmato la macchina ha un impatto frontale contro lo svincolo di un'uscita del raccordo anulare di Roma] e ci ritroviamo tutti nello stesso posto ognuno con su una vettura ormai inutilizzabile.


Appiedati decidiamo di cercare il modo di tornare a casa e ci troviamo in un villino poco lontano dall'incidente [strutturalmente identico a quello reale di uno dei coinvolti]. In casa non c'è nessuno e noi entriamo dal piano interrato. Saliamo al piano terra, la casa ha un arredamento semplice, nulla di sfarzoso, ma tutto sembra strano.


Uno degli amici, insospettito l'aspetto generale, a quel punto ipotizza che non solo lo spostamento dato dall'assistere ad un trauma sia spaziale, ma anche temporale.


Ci mettiamo quindi tutti a cercare conferme sulla data, ma non riusciamo, accediamo al televideo, ma la tv è un catodico che non consente di vedere perfettamente la trasmissione, omettendo proprio i dati inerenti all'anno in corso.


Riusciamo comunque a comprendere che siamo circa nel 3700 confrontando la data di scadenza di alcuni alimenti in cucina.


Nell’entusiasmo generale per essere nel futuro decidiamo di perlustrare meglio la casa, non troviamo nulla di particolare finché non scostiamo la tenda della porta finestra che da su una vallata dove figure mitologiche vivono in serenità discutendo di filosofia, il tutto risplende d'oro e la luce emessa è quasi abbagliante, ci stupisce vedere convivere giganti, ninfe, fatine e centauri in abiti elegantissimi con rifiniture d’orate. Il rumore scaturito è strano, sembra come se ci fosse un chiacchiericcio assordante che nel contempo risulta comprensibile in ogni minima parola e concetto.


Quando uno di noi apre la porta, per poi richiuderla subito dopo, qualche minuscola ninfa entra ed uno di noi comincia a cantare un aria lirica. Io lo zittisco e le ninfe muoiono istantaneamente sbriciolandosi mentre lui mi spiega che avevano bisogno di quel canto per sopravvivere.


Continuando a cercare interruttori accendiamo il Siri della casa, questo assistente virtuale è l'evoluzione di quello presente negli odierni iPhone e pur essendo un vero e proprio ologramma riesce a interagire fisicamente con oggetti e persone. Io la vedo come una donna orientale, ma ci spiega che ognuno la percepisce in modo differente. Ci dice anche che la Sony era fallita secoli prima.


Siri mi mostra un libro che potrebbe interessarmi, parla di profezie templari e riporta diversi disegni sul futuro, che culminano in fine ad uno che mi vede, vestito da assassino [vedi immagine], steso al suolo su un pentacolo con un corno conficcato nel cranio, lì, a terra, morto.


Non ricordo altro del sogno, ma ci ho trovato spunti interessanti sia per le figure che le ipotesi scientifiche, tanto che svegliandomi mi sono chiesto se potesse essere studiata la teoria dello spostamento spazio temporale.

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