sabato 10 marzo 2012

Journey


Davanti a me scorrono i titoli di cosa di questo "gioco" per ps3.

Non è facile poter dire qualcosa sull'esperienza appena provata, perché questo titolo, pur non facendo gridare al miracolo, offre un esperienza videoludica quanto meno originale.

Ad una prima occhiata potrebbe essere valutato come un limitatissimo platform, alcuni troveranno assonanze con quel Flowers (non per nulla degli stessi sviluppatori) che qualche anno or sono uscì sempre per l'ammiraglia Sony, molti penseranno di aver buttato i propri soldi nel cesso ed aver tirato la catena, io non riesco a pensare nulla.

Non riesco a comprendere cosa io abbia appena giocato, è difficile per me concretizzare la mia opinione, è come se avessi passato un'ora abbondante perso in un mondo strano che ha suscitato diverse emozioni in me, sempre rincorrendo un obbiettivo ben preciso.

Parlando del gioco in se si può dire poco se non che sembra di trovarsi davanti ad un libro visivo, un giocatore scafato sa che tutto quello che succede è ben sceneggiato e nulla viene lasciato al caso, quando dico tutto dico tutto però, dagli attacchi dei (pochi) nemici alle situazioni incontrate durante il cammino.

Continuo ad avere dubbi, anche se sono sicuro che proverò nuovamente l'esperienza e magari riuscirò a comprendere un pochino meglio quello che quest'opera vuole dirmi.

In quest'ottica non saprei neanche se consigliarne o meno l'acquisto, fatevi guidare dall'istinto, sapendo però che potreste benedire quanto bestemmiare i soldi spesi.

Nessun commento: