lunedì 16 gennaio 2012

Undici anni…


Pochi minuti fa parlando con mia madre ho fatto mente locale sul fatto che undici anni or sono moriva mio padre.

Qualche giorno fa pensavo a questa cosa, quasi mi assillavo al pensiero ed il modo con cui commemorarlo [con la canzone in allegato, alla quale era particolarmente legato] a dovere, poi oggi è passato distratto, sereno e piacevole, fra la mia solita vita e più d'una sorpresa.

Prendo questo approccio alla cosa bene, un vivere il fatto con coscienza e passione, ma senza l'afflizione che mi popola fin troppo spesso.

Ciao papà, se mi leggi ti saluto, se avete internet lì magari ogni tanto scrivi, in alternativa ci si vede prima o poi… :.)

2 commenti:

Ferdi ha detto...

Tuo padre deve essere stato veramente un grande per amare questa canzone. A risentirla adesso pare scritta oggi, analisi perfetta fra merde di evasori fiscali, potenti impotenti e puttane e puttani da macete autorizzato!
Un abbraccio Silvanì... Cazzo se gli avrà fatto piacere questo tuo pensiero. :)

Tamara ha detto...

Caro Silvano, concordo con Ferdinando: il tuo pensiero gli avrà sicuramente fatto piacere e voglio pensare che lui ti segua da dovunque si trovi.
Non aggiungo altro per non essere banale, ma ti abbraccio forte.
Tamara