giovedì 20 ottobre 2011

Che ce sete venuti a fa?


[Questa la situazione praticamente sotto casa]

Stamattina qui a Roma ha piovuto copiosamente per ore, tanto copiosamente che il traffico della città è andata in tilt, con strade allagate e mezzi pubblici fermi quasi completamente.

Io sono uscito alla solita ora e sono arrivato anche prima del solito, avendo trovato al volo la metro e la navetta.

Quello che mi chiedo però è chi je l’ha fatto fare a chi per lavoro passa ore in auto di uscire di casa oggi, molti hanno rinunciato a metà strada e sono tornati a casa, altri c’hanno messo secoli ad arrivare sul posto di lavoro, ce ne impiegheranno altri a tornare.

Vorrei che rifletteste sul quanto vi credete indispensabili, sul cosa vi faccia lottare in questo modo per una cosa al fin futile come un giorno di lavoro, causando anche incazzature per il tempo trascorso in auto, sfociando, purtroppo, in quelle chiacchiere qualunquiste che non fanno altro se non ampliare l’entropia mondiale.

Se dovete avvelenarvi in questo modo statevene a casetta bella, approfittatene per passare un giorno in libertà, tanto, e con questo non voglio svilirvi, il mondo gira anche senza di voi.

Godetevela sta vita cazzo!

1 commento:

Arguzia ha detto...

Silvano, io un giorno di ferie a cazzo di cane non posso prendermelo. E non perché sono indispensabile, ma perché non ne ho da buttare via.