sabato 30 luglio 2011

… con questa faccia qui…



Oggi mentre tornavo dall'aver pagato quelle che spero saranno le ultime bollette cartacee della mia vita una signora mi chiede un'indicazione, mi levo la cuffia e mentre sto per proferir parola lei si scusa asserendo che sono un turista… smentito l'errore e la instrado verso la destinazione richiesta.

Questo mi ha fatto pensare, oltre al mio post recente sulle foto tessera, a quante volte vedendomi persone estranee traggono conclusioni affrettate sulle mie abitudini, come quando:
  • mi dicono che mi hanno visto in televisione (a parte partecipare a 16 anni ad una trasmissione per un torneo di videogiochi e l'apparizione a Sugo, questo non è successo).
  • capiscono dal mio aspetto che ascolto musica metal e/o sono un biker e/o sono un esperto del giuoco degli scacchi.
  • mi scambiano (con delusione dell'interlocutore quando capisce che, pur somigliandogli, non sono io) per Cisco, l'ex cantante dei Modena City Ramblers, mentre entro ad un loro concerto.
  • mi dicono … ma sei di zona… no, perché c'è uno uguale a te…
  • mi scambiano per il figlio/parente/compagno di qualche conoscente (e io spesso stò al gioco).
In effetti un paio di volte estranei mi hanno fermato per quello che effetti ero, una volta in fumisteria come l'autore del fumetto Al Bagno (con tanto di foto volante fatta col cellulare) ed un'altra volta come il protagonista di Apollo 54.

Altre volte invece, soprattutto nell'interazione con personaggi noti, sono io a propormi come una persona conosciuta chissà dove, come quando incontrai il Piotta e gli dissi che ci aveva presentato un amico comune ad un pub (mai successo), con sua semi conferma sul conoscermi. (In realtà in questi casi tendo semplicemente a mettere in atto ciò che potrebbe succedere a me quando sono a confronto con un vasto pubblico e non posso ricordare chi c'era o meno)

Comprendo come la mente umana cerca di associare a qualcosa di conosciuto una nuova esperienza perché teme il nuovo, ma addirittura arrivare a certe conclusioni lo trovo quanto meno azzardato.

... aspetta, ma io non ero...

Nessun commento: