mercoledì 27 aprile 2011

Dream room 7


Fra i deliri della febbre alta ed il tanto sonno ho passato la notte a sognare, comprendendo che stavo sognando, d'essere in una specie di Roma parallela dove le persone che incontravo erano coscienti di sognare e stare in quella Roma parallela, un "luogo" dove poter incontrare amici senza l'obbligo della vicinanza fisica.

Nel sogno ricordo che valutavo le sensazioni tattili molto più fedeli di quelle dei sogni comuni e discutevo di questa teoria con le persone incontrate, riuscendo a far valere le mie teorie.

Naturalmente non era possibile incontrare chi in quel momento non dormiva o chi, ahimè, ormai non c'è più, ma era un ottimo modo di vedere chi non si ha la possibilità di ritrovare così spesso.

Ipotizzando per assurdo che ciò possa essere fattibile sarebbe un ottimo modo per coordinare incontri, ma il tema rimane sconosciuto a chiunque, quindi probabilmente tale esperienza è da archiviare solo come un delirio febbrile. :)

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