domenica 27 febbraio 2011

Regali moderni.



Io sono una persona che quando fa un regalo cerca, in caso non conoscessi esattamente i gusti o non sapendo cosa prendere ad una persona cara, di prendergli qualcosa che piace a me, un pò come prolungamento di me stesso affidato a qualcun'altro.

Tale abitudine forse mi è stata tramandata dal fatto che praticamente mai a casa mia si sono regalati i famigerati soldi per garantire al festeggiato di acquistare ciò che più gradiva.

Forse questa educazione mi ha portato a pensare che alcuni regali, vedi i soldi o anche beni di vario che ritengo "impersonali", ho sempre preferito donare un fumetto o un libro, con l'immancabile dedica in prima pagina.

Tutto questo per introdurre il fatto che oggi sono andato a spendere il buono acquisto che mi hanno regalato dei cari amici un paio di settimane or sono.

Sono partito in mattinata per il negozio e già pregustavo quello che avrei acquistato, pensavo alle ipotesi e alle combinazioni varie. Arrivato lì ho riassaporato il gusto fanciullesco del girovagare fra gli scaffali e poter scegliere quello che volevo fra tutto, facendomi affascinare dalle cose esposte e le novità che non conoscevo.

Alla fine sono uscito con i tre volumi mancanti [4, 5 e 6] del fumetto Scott Pilgrim e le ultime due fatiche Pixal in blu-ray: Up e Toy Story 3.

Insomma la sensazione di questa mattina mi ha fatto del tutto ricredere di questo tipo di regali, perché più che il bene in se ciò che veramente si dona è il sapore dell'esperienza vissuta.

Grazie amici. :)

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