domenica 14 novembre 2010

Giù all'italiana...


Oggi ho potuto confrontare il bel film francese Giù al Nord con quel Benvenuti al Sud che da poco infesta le nostre sale.

Il film francese, che ho visto la scorsa domenica risulta un'ottima commedia, spensierata e pulita, alla quale l'adattamento tarpa un minimo le ali, ma che resta godibile e divertente nella sua semplice interezza.

Davanti ad un opera del genere come non farsi venire in mente l'idea geniale di prenderne tutto il buono e buttarlo nel cesso per poter spillare soldi agli sponsor e a noi italiani?

Ne risulta così la nostra visione di un bel film, una commediola commerciale, farcita di spot pubblicitari al nostro servizio postale (più che altro alla parte bancaria di esso che ormai rappresenta l'unico interesse di quello che una volta erano le poste) e rovinata, per quanto si possa rovinare uno scempio del genere, da scenette spesso squallide (fra tutte quella in cui una ronda di quartiere manganella il protagonista, colpevole del reato di corsa e graziato dal fatto d'essere il marito di una delle vigilanti).

Non riesco a comprendere come si possa passare sopra al razzismo, argomento a questo punto spinoso solo quando fa comodo, dilagante presente, in ogni forma, per tutta la durata della pellicola, cercato forse per strappare un sorriso, ma atto semplicemente a far provare nulla più che pietà per sceneggiatori ed interpreti, cosa non presente per nulla nell'opera francese. Non parliamo poi degli intercalari anche molto volgari che sono presenti praticamente in ogni frase svogliatamente recitata.

Resta un vero peccato vedere come si possa sprecare un'occasione del genere, sarebbe bastata un minimo d'intelligenza per poter confezionare qualcosa di gradevole, rappresentando magari anche un Italia differente, ma in questo modo si annebbiano anche i pochi momenti simpatici che si sono riusciti a ricreare.

In due parole anche in caso fosse un opera originale la versione italiana rimarrebbe un brutto film, che, mal seguendo un buon esempio, diventa un viaggio nei gironi infernali, in particolare quello dei qualunquisti...

Ultima ciliegina sulla torta viene rappresentata dal riconoscimento d'interesse culturale ... e io pago...

1 commento:

Lock ha detto...

Personalmente mi hai deluso, si capiva chiaramente che porcata potesse essere. Mi strappassero le palle col cacchio che lo guarderei mai.