mercoledì 20 ottobre 2010

[Applemania] iPhone, iPod Shuffle and more...


Sapevo che prima o poi questo momento sarebbe arrivato, ho temporeggiato, ho preso un cellulare placebo, ma era palese arrivare, finalmente, al possesso di un iPhone, nel mio caso un 3G S da 16 Giga, il 4 costa parecchio e non mi andava di investire così tanto in un oggetto comunque a me sconosciuto.

Le mie impressioni dopo una settimana d’utilizzo sono ottime, anche se ho dovuto comprendere come, in effetti, più che un cellulare vero e proprio sia uno strumento con il quale si può anche telefonare. Pare proprio questa la differenza con tutto il resto del mercato, i concorrenti continuano ad aggiungere nuove caratteristiche ai loro apparecchi, partendo però da un concetto che Apple probabilmente non ha preso proprio in considerazione, non è migliore, è semplicemente tutta un’altra cosa.

L’utilizzo principale che ne faccio è proprio quello di cellulare però, senza neanche attivare il 3G, e risulta un buon telefono, anche se nelle zone con poco segnale comunque da qualche minimo problema. Oltre a questo controllo la mail diverse volte al giorno, controllo le nuove apps, ma poco di più, in finale mi serve a questo, non devo mica scoattarci. Va detto che alcune funzioni, come il riconoscimento vocale, sono, seppur coatte, di una comodità assurdamente immediata. Pensate solo che, senza nessun setup basta, una volta avviato il riconoscimento vocale, dire di chiamare il nome del contatto ed il tipo di numero, ad esempio cellulare, per far partire la chiamata. Ancora devo prendere bene confidenza con il tutto comunque, ad esempio nella scrittura dei messaggi troppo spesso ancora mi trovo a dover correggere strafalcioni ortografici, venendo dal T9 la tastierina QWERTY è una cosa proprio differente. Per quanto riguarda la batteria, nota dolente per molti utenti, devo dire che con l’uso che ne faccio io arrivo tranquillamente a 3 giorni, ma penso, con l’andar del tempo, di poter anche puntare a 4 giorni, anche se così già non è comodo. Certo tenessi attivi il 3G ed il wifi la situazione sarebbe completamente diversa. In realtà ora l’unico “problema” sarebbe tornare ora ad un altro tipo di cellulare. :)

Altro gioiellino che mi sono permesso è il nuovo iPod Shuffle, che va ad sostituire quello che ho "perduto" per un incauto prestito mesi fa. Questa nuova versione vede il ritorno dei pulsanti fisici e l’opportunità di gestire molteplici playlist, gestendo il tutto con un pulsante che pronuncia la traccia o la playlist che si stà ascoltando, nonché lo stato della batteria. Ingombro e peso del lettore sono ridotte al minimo, la capacità di 2 Gb risulta sufficiente per la musica mordi e fuggi che si ascolta in giro per Roma e l’autonomia garantisce, per come lo uso io, una settimana abbondante d’ascolto. Diciamo che sono molto soddisfatto dell’acquisto, la perfezione sarebbe stata garantita dalla possibilità di avere anche un orologio interno, sincronizzato con quello del computer, che pronunciasse che ore sono. Magari lo suggerisco a Steve… :)

Chiudo commentando il Keynote di oggi, dove, a parte presentare il nuovo iLife ed anticipando alcuni aspetti su un’interfaccia facilitata simil iOS del nuovo sistema operativo OS X 10.7 Lion, sono stati presentati i nuovi MacBook Air. Questi nuovi portatili sono tutto ciò che si potrebbe volere da una macchina leggera e versatile, garantendo però una potenza ed una durata di batteria interessanti, data dall’assenza completa di dischi rigidi e di meccanismi vari. Mi ha fatto davvero un’ottima impressione, soprattutto nella versione da 11 pollici.

Lasciatemi ripetere che ora come mai, scegliere qualcosa di anche lontantanamente similare ai prodotti offerti da Apple, a meno di voler spendere veramente poco o avere esigenze molto particolari, è come prendere i propri soldi e metterli nel frullatore acceso, buttando poi lo stesso in un frullatore per frullatori, sempre acceso.

1 commento:

Lock ha detto...

Il macbook air è una merda, potevano agevolmente raddoppiare l'autonomia se non fossero fissati con l'estetica. All'atto pratico è più lento di un portatile di 5 anni fa.
E il leone per il momento miagola.