lunedì 13 settembre 2010

[Testimoni di Geova] È ora di basta...


Sono diverse notti che non dormo bene e mi sveglio stanco, ieri, purtroppo, non ha fatto eccezione.

Alle 9 abbondanti mi sposto dal letto al divano per cercare di riposare almeno lì.

Proprio quando stò per prendere sonno, alle 10 e spicci, suona il citofono.

"... signor B., sono Carlo... lei ha mai pensato che con tutti i mali che affliggono il mondo forse Dio ci stà ignorando?"

Indeciso se bestemmiare direttamente mi limito ad un ".... non mi pongo il problema in quanto non penso che il vostro Dio esista... arrivederci..." e riaggancio...

Rinuncio al riposo e decido a quel punto di andare al supermercato, tempo 10 minuti sono giù... i testimoni sono ancora lì...

Appena esco dal portone chiedo a chi mi aveva citofonato chi gli avesse dato il permesso di svegliarmi a quell'ora di domenica, lui indica un tipo sulla quarantina dietro di lui che si leva gli occhiali da sole e mi dice che non fanno nulla di male, con una faccia da cazzo da chi vuole venderti qualcosa che non ti serve.

Gli rispondo che o se ne vanno o chiamo le guardie, alla seconda risposta del "venditore" porto a fondoscala il mio ignorantometro.

Gli chiedo di smettere di rompere i coglioni alle persone e di andarsene, stavolta con tono più incazzato, che la domenica è un giorno di riposo per chi lavora al contrario loro.

Segue una sua specie di spiegazione, mi dice che solo pochi anni prima era anche lui come me e che poi ha trovato Gesù, gli rispondo che se si è fatto abbindolare con così poco mi spiace per lui.

Mi dice che se non voglio non mi citofonano più e cercano di calmarmi, commenta che c'è astio in me e che se solo li lasciassi spiegare magari capirei, che parlo così perchè non li conosco.

Cerco anche io di spiegare che, oltre sapere quello che mi basta su loro, non è tanto il fatto che non mi interessi, quanto che non devono rompere il cazzo alle persone, gli dico che se io leggo playboy non è che vado a citofonargli per cercare di venderglielo.

Una signora del mio palazzo arriva e prende la palla al balzo per caricare, arriva a digli che, siccome è lì da tanto, li conosce e che se tornano li prende a badilate. :)

Quando chiedo nuovamente ai tipi di allontanarsi cercano ancora di parlarmi del loro Dio e che gli spiace che li ho presi a parolacce, rispondo che allora siamo in una situazione perfetta, io non voglio che mi riempino di chiachiere svegliandomi la domenica, loro non vogliono essere presi a parolacce, tanto vale che non continuiamo la cosa.

Mi si dice oltretutto che è stato Gesù che li ha mandati da me, gli chiedo l'indirizzo mail dello stesso, ipotizzando sia jesus@paradiso.qualcosa, non colgono l'ironia e restano seri.

Schivo un altro paio di loro argomenti e vado verso il supermercato venendo seguito, quando chiedo, ancora inveendo loro arretrano e la cosa finisce, fortunatamente, lì.

Ora la cosa che mi stupisce di più è come si possano manipolare così facilmente menti, probabilmente, alla deriva anche in quasi miei coetanei, capisco che ciò possa avvenire con persone magari cresciute in un'altra realtà, dove valori come la chiesa erano inculcati a forza, ma ora le cose penso siano diverse, al giorno d'oggi, ed ad una età matura, come si fa a cadere in certi tranelli?

Come si fa a farsi fare il lavaggio del cervello con cose del genere e crederci talmente tanto da desiderare che tutti la pensino come noi? E come è possibile dar per scontato che questi bei racconti fantasy inventati neanche un secolo fa da un approfittatore americano siano un dogma?

Lo stolto sono io forse a pensare che un'evoluzione umana sia possibile, ma come si sa benchè la popolazione mondiale è in crescita, l'intelligenza resta stabile. :)

Nessun commento: