giovedì 26 agosto 2010

Americano per mezz'ora...


Oggi girovagavo su internet ed ho trovato un sito dove offrivano assistenza per la Visa Lottery, una lotteria annuale che mette in palio un tot di visti lavorativi negli Stati Uniti.

Ho compilato la prima form con i miei dati anagrafici, ma quando mi veniva richiesto di pagare, poco meno di 600 € per un'assistenza di quattro anni, ho chiuso la finestra del browser.

Passata una manciata di minuti mi squilla il telefono, un incaricato dell'azienda mi chiama dagli Usa e mi comincia a fare domande in lingua, rispondo a modo e mi comincia a spiegare come funzione, mi parla dell'assistenza, mi dice che in caso di mancata vincita parte della somma mi viene restituita e mi spiega come funziona in caso di sorteggio, con tanto di trasferimento praticamente immediato. Quando mi chiede i dati della carta di credito temporeggio e gli dico di richiamarmi in seguito, rimandandolo a questa sera alle 21.

Da allora ho pensato a questa cosa, al fatto del trasferimento immediato, al lavoro lì e a come mi prenderebbe. L'idea, seppur molto allettante, va sicuramente un attimo vagliata e soprattutto va compreso se il problema è il luogo dove sono o la situazione. La vera domanda è: se avessi una vita analoga a quella che ho qui negli Stati Uniti sarei felice? O è solo il senso d'un'eventuale avventura che mi stuzzica realmente?

Non sò rispondere a queste domande, al momento temporeggerò ancora, cercando di capire effettivamente cosa sia meglio.

See you soon... :)

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