sabato 12 giugno 2010

L'Italia immobile che piace agli italiani...

Negli ultimi mesi stanno succedendo qui in Italia cose incredibili a livello politico.

Leggi ad personam assurde, conguagli atti al riciclo di denaro sporco, speculazioni su tragedie di proporzioni assurde e mille altre piccole azioni portate avanti da chi il popolo ha democraticamente eletto.

L'opposizione, ormai tornata ai vecchi fasti, continua ad abbindolare i propri elettori con favolette poco concrete che non fanno altro se non portare acqua alla già abbondante maggioranza.

Chi potrebbe davvero far qualcosa e avrebbe veramente il potere invece non fa assolutamente nulla, fermo in un appagante limbo di finto agire.

E così la maggior parte delle persone, almeno quelle che riesco a vedere io direttamente, fanno veramente molto poco rispetto a lamentarsi, o altrimenti quello che fa è per un mero scopo personale e limitato al momento in cui arriva ad avere quel poco che gli basta per adagiarsi sugli allori.

Se non si è pronti a mettersi in gioco, a mettere in gioco quel poco che si ha singolarmente per un bene comune, se non si è pronti a stravolgere una situazione a detta di molti invivibile, allora forse sarebbe meglio, e sicuramente più coerente, starsene zitti, perché limitarsi a chiacchierare di certi argomenti su social network non vuol dire risolverli, anzi.

Se non si è pronti a mobilitarsi come si fa in altri paese davanti a certi atti allora non rimane altro che abituarsi all'ombrellone e non rovinarsi troppo la vita.

Io sinceramente, dopo un periodo in cui cercavo almeno di capire, sto cominciando a fregarmene…

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