venerdì 9 aprile 2010

Titoli di coda...

Si comincia a leggere in giro come il prossimo film The Hobbit verrà presentato in quello che malamente viene definito 4D.

Praticamente oltre al 3D della pellicola si potranno "gustare" altre sensazioni come profumi, poltrone semoventi o spruzzi d'acqua… cosa che è già possibile ammirare con esempi nei vari parchi a tema, come agli Universal Studios con Shrek 4D.

Sinceramente mi trovo sconcertato da tutto questo inseguire il pubblico per riportarlo nelle sale cercando di garantire un'esperienza ancora più coinvolgente tralasciando poi ciò che è più importante, cioè fare un bel film prima di tutto, senza cazzate di contorno.

L'esempio/scempio di Avatar ci ha già bene illustrato come appagare l'occhio non basta se poi non c'e' altro e questa nuova frontiera 4D non può che peggiorare la situazione, distraendosi da quello che è più importante per lo spettatore, anche se, purtroppo, sappiamo bene che il popolino va a vedere quello che gli viene detto di andare a vedere oramai.

Spero solo che siamo ancora in tempo a fermare un'arte in caduta libera da anni prima che finisca troppo male.

Vedremo...

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