martedì 7 luglio 2009

Vendere il proprio tempo...

Alla fine non è questo che facciamo giorno dopo giorno?

Ha effettivamente importanza ciò che facciamo o è sufficiente vendere ad altri il nostro tempo in cose che non faremmo altrimenti per attenderci un compenso? Alla fine è solo una misera compravendita, un contratto fra due parti...

Forse è questo il vero senso del detto il tempo è denaro, cioè che ci si può privare del proprio in cambio di uno stipendio…

Mi chiedo solo se ci penso solo io o se, forse più semplicemente, al resto del mondo sta bene così…

1 commento:

Lock ha detto...

uno può sempre scegliere. c'è chi si rifugia in una foresta e vive a contatto con la natura procurandosi il cibo da solo. io sono figlio della tecnologia e non potrei farlo. magari per qualche giorno, mese, anno, ma non per sempre. e così se voglio stare a questo nuovo gioco moderno devo seguirne le regole.
potrebbe essere meglio, potrebbe essere peggio. ma è così e non si può cambiare...