lunedì 27 luglio 2009

Guerre moderne…

Ieri ho passato il giorno giocando a Callo f Duty 4 Modern Warfare.

Il gioco è ben realizzato, realistico ed avvincente al punto giusto. Le missioni varie e ben organizzate, nonché non troppo stressanti, accompagnano lo svolgimento di una storia, anche se banale, fra le più coinvolgenti degli ultimi titoli da me giocati.

Il problema però qui è un altro. Un’esperienza del genere si basa fantasiosamente su fatti reali, su azioni di guerra dove però dall’altra parte non ci sono poligoni, ma persone, che è pur vero che possono essere ostili nei tuoi confronti, ma che intanto stanno a casa loro e che vengono spesso annientati in maniera vigliacca da postazioni dalle quali non possono difendersi.

Ad esempio nel gioco fra i primi che vengono uccisi ci sono due marinai che dormono ed una delle missioni viene svolta da un elicottero in volo contro un paese semideserto, ma inerme, dove però bisogna stare attenti a non colpire la chiesa. La crudezza si raggiunge forse quando ci si trascina fra le macerie di un’esplosione atomica con ancora il fungo in bella vista, anche se non avendolo finito potrei imbattermi in momenti più crudi.

Situazioni assurde, alle quali non riesco ad essere indifferente perché ci sono persone che ci si trovano e che, come me nel gioco, comunque annientano vite su vite in quella che pensano sia una missione per non si capisce quale bene globale, o interesse forse, questo non è dato a me dirlo.

Inoltre spero che come me chiunque si avvicini ad un titolo del genere lo faccia con il giusto distacco, capendolo ed interpretandolo più come una critica che come un elogio ad un certo tipo di vita e non fomentandosi per le situazioni proposte.

Spero…

1 commento:

Lock ha detto...

beh, finché queste cose si fanno virtualmente benvenga. però da una certa età in su, diciamo dai 40 anni...