martedì 16 settembre 2008

Tutto il tempo del mondo...

Si crede sempre di avere tutto il tempo del mondo, si crede di avere la possibilità di chiarire o di poter ancora confrontarsi con tutti, poi si capisce che non è sempre così.

Pare che mio zio sia arrivato alla fine della sua storia, almeno della sua storia qui con noi, l'ho saputo pochi minuti fa, vorrei riuscire a fare qualcosa, ma che mano si può dare in una situazione del genere? Bisogna essere forti e fare quello che bisogna fare, lo so, già l'ho vissuto con mio padre...

Ieri vedevo ladri di biciclette e mi sono ricordato di come mi appariva la sua mano quando la prendevo da bambino, una mano più strana delle altre, con delle nocche incredibilmente sporgenti. Da quello mi sono ricordato il suo stare in poltrona e camera sua che da sempre era più incasinata della mia di adesso.

Poi , come spesso accade, si cresce e ci si allontana dalle persone che ci sono stati vicino da bambini, quando li si rivede non si sa mai di che parlare, e alla fine si parla di nulla, così è stato anche per noi.

Ora le parole di un parente, che mi ricorda di come mio zio si prendeva cura di noi, e che comunque sotto il suo aspetto burbero sapeva dare molto più di altri... e questo mi ricorda qualcuno... oltretutto fra i vari nomi che ho porto anche il suo...

C'è tutto il tempo del mondo, forse sono io che sbaglio il fuso orario...

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