domenica 10 agosto 2008

Aspettando Godot...

Ieri ero da un amico e giocavo a Rock Band, un gioco dove si interpreta un quartetto musicale, dove io era alla voce.

Oggi pensavo a come la mia, seppur limitata, conoscenza musicale la debba a mio padre, a come mi ha cresciuto a Clapton e rock anni '70, ricordo ancora oggi che da piccolo canticchiavo Cocaine. :D

Pensavo, fra gli altri, agli Who e a come li sento istintivamente miei, come se fosse qualcosa di naturale, probabilmente inculcato naturalmente in me.

E rimettendo a posto i cd, devo far posto, ho ritrovato questo pezzo commovente che forse è quello che mi ricorda più mio padre, ed un pò ripenso a quando mi diceva che "... quando sarai grande avrai tutto il tempo di sentire questi lp..." indicando la sua collezione che ancora è confinata nella soffitta di mio fratello.

Già allora, non sò dirvi come, pensavo al fatto che quel "quando sarai grande" sottintendeva che lui non ci sarebbe stato quando li avrei ascoltati.

"Non ho mai agito aspettando Godot,
per tutti i miei giorni aspettando Godot,
e ho incominciato a vivere forte,
proprio andando incontro alla morte..."

Cadono sempre lacrime con la canzone suddetta, ma va bene così... :D

Un bacio.

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