domenica 20 luglio 2008

Smarrire...

Chi mi conosco da non tantissimi anni avrà notato che al collo porto un 54 d'oro, il regalo di mia madre per i miei 18 anni. Una cosa a cui tengo, un progetto folle che a sorpresa mi sono trovato realizzato. Ci tengo parecchio, e penso che ciò che si porta al collo è ciò in cui si crede davvero. Ad accompagnare il 54 c'è un Charlie Brown d'argento.

Tutto questo lo avrei potuto scrivere ieri, oggi quel pendente è fra le dune di Torvajanica. Ieri notte, non si sa bene come e quando, è sparito, io me ne sono accorto in auto e i rimasti stamattina pur cercandolo non l'hanno trovato.

La cosa mi dispiace, ma non riesco a non pensare che è una cosa che mi è stata vicino e che ho portato con me, potevo tenerla in una teca e non indossarla mai, sarebbe ancora qui, ma ho voluta portarla con me, ora non si sa dove sia finita, ma forse doveva andare così alla fine. :D

Oltretutto chi lo troverà, se qualcuno mai lo troverà, non capirà cosa significa e probabile lo squaglierà per un banale lupetto o similari.

Ora devo capire perchè è successa quasta cosa e che punto di svolta è questo nella mia vita.

Vedremo... :)

3 commenti:

sumono ha detto...

anche te vittima della fatalità?
del tipo "l'ho perso... è un segno!"

Frok ha detto...

potresti tenere anche le persone che ami in una teca, così non si consumano mai. non sarebbe vita.
oppure avresti potuto mettere, insieme al numero ed a charlie brown, anche una targetta come quella dei cani col numero di telefono e la scritta "1000 euro a chi me la riporta".
fa incazzare sapere che in realtà non sparisce mai nulla, è sempre lì, soltanto in un posto che non conosci.
il mio orsacchiotto di quand'ero piccolo, il portafogli che ho perso 6 mesi fa con tutti i ricordi, una persona a cui ho voluto bene e non c'è più.
si chiama vita, e non puoi salvare...

Marla Singer ha detto...

sincronicità o sincronismo?