domenica 4 maggio 2008

Casualità?

Ieri sera passeggiavo tornando a casa con degli amici per Trastevere e per caso incontro un altro mio amico, al quale chiedo un passaggio verso casa. Mentre siamo in macchina mi chiama un altro mio amico che era ad un chiosco a pochi metri da dove eravamo in quel momento. Saluto e ringrazio il primo amico e raggiungo il secondo.

Due avvenimenti successi casualmente a distanza di pochi minuti.

Pensandoci, e ascolando una canzone dei Baustelle su Alfredino Rampi, mi è venuto da pensare ad un piccolo fatto che mi successe da piccolo. Mi ricordo che ad un certo punto, a 5 anni, dovevo cominciare ad andare a scuola e poi non cominciai, perchè essendo nato a febbraio, e non entro fine dicembre, non ne avevo il diritto.
Quell'anno continuai ad andare all'asilo, ma i bambini che conoscevo avevano quasi tutti cominciato la prima elementare e mi ricordo questa mia immagine da solo sullo scivolo, come si può vedere nella documentazione fotografica allegata.

Piccolo fatto che mi ha fatto pensare a come sarei se avessi iniziato la prima elementare un anno prima. Sarei diverso da come sono oggi e probabilmente avrei altre cose nella vita. O magari avrei le stesse essendo comunque entrato in contatto con le stesse persone?

Insomma, siamo liberi di decidere cosa fare o c'è una storia scritta che semplicemente seguiamo?

Questo io non lo sò...

4 commenti:

Emilio ha detto...

se ancora chepossiamo decidere :D

documentazione fotografica = morto

sumono ha detto...

cavolo...
sta cosa fa pensare pure me...
io al contrario ho fatto la primina... quindi mi sono ritrovata ad andare direttamente in seconda elementare abbandonando i miei amichetti dell'asilo...

Andruà ha detto...

ti dirò... di cazzate nella vita ne ho fatte tante. ho conosciuto uomini dimmerda e quaquaraqua, alcuni mi hanno anche rovinato la vita per qualche tempo. però, riguardandomi indietro, oggi, penso che se non fosse stato anche per loro magari non avrei conosciuto le persone importanti nella mia vita e tutto sommato sono contento così. forse dovrei ringraziarli un po' anche se una bella coltellata nella schiena la vedrei ancora come soluzione più coerente.

certo che se da piccolo eri così sei migliorato molto. :]
io invece sono nato a fine dicembre e ho fatto l'esatto inverso, sempre in classe con gente più grande di me. cambia poco alla fine...

Andruà ha detto...

nel caso nel post sopra non avessi scritto abbastanza la parola "vita", la ripeto ancora un po':

vita vita vita vita vita vita vita vita vita vita vita vita vita vita