lunedì 8 febbraio 2010

[Avatar] Tutto fumo…


Torno ora dal cinema. Tralasciando il fatto che oggi, giorno feriale distante settimane dall'uscita del film, al primo spettacolo la sala avanzava una ventina ti posti sono andato alla proiezione cercando di dimenticare tutti i giudizi degli altri, ma la cosa non è bastata.

Avatar è il film più brutto che vedo al cinema da molto, se non quello in assoluto più brutto.

La storia, seppur non orrenda inizialmente, si snoda con intrecci talmente banali da far sembrare D&D un film di Hitchcock, papponi naturalisti, ruoli stereotipati e sorprese pari allo zero, il tutto condito con un protagonista che gioca col trainer dall'inizio alla fine.

Un vero peccato visto il comparto tecnico 3D che è talmente accurato da sembrare un film qualsiasi e così immersivo da cambiare momentaneamente la percezione del mondo reale dopo la visione.

Il tutto funzionerebbe alla grande se fosse una tech demo di pochi minuti, ma quasi tre ore di film così palloso da far rimpiangere Stargate sono un'altra storia, tanto che ero tentato di abbandonare la sala.

Non riesco sinceramente a capire come possano mandrie di persone andare, e soprattutto tornare, a vedere uno scempio del genere. Comprendo che ormai il gusto delle persone sia talmente manipolato che gli si può far credere qualsiasi cosa, ma che questo sia un film è una bestemmia in chiesa.

Insomma NON sprecate il vostro tempo con uno spettacolo che non lo merita perché non ve lo ridarà nessuno...

venerdì 5 febbraio 2010

... c'ha presente Colpo Grosso?

martedì 2 febbraio 2010

papa@vativano.va

Gentile Santo Padre,
ascoltando spesso e volentieri i suoi discorsi domenicali la invito ad occuparsi degli affari inerenti il suo stato e lasciare alle persone a cui spetta di decidere su quello stato italiano che non spettano sicuramente a lei.

Le vorrei ricordare che lo stato italiano si dichiara laico da costituzione e quindi la prego, senza nessuna offesa e cercando di mantenere il massimo rispetto per quello che lei rappresenta, di farsi i cazzi suoi, anche perché penso che se si partecipa alla politica di uno stato o lo si fa completamente o non lo si fa per nulla.

Le ricordo, anche se penso che lei ne sia ben cosciente, che se un cittadino italiano viene accusato di stupro o di pedofilia viene giudicato come di norma, mentre se un rappresentante dello suo stato viene sorpreso in tali reati è immune da ogni giudizio giuridico e viene al massimo allontanato dal proprio posto di lavoro, un pò come se un violentatore romano venga mandato in Emilia.

La prego nuovamente quindi di cominciare ad occuparsi esclusivamente di cose che riguardano il suo stato e di non commentare o alludere ad argomenti che non la riguardano, come il problema della chiusura degli stabilimenti Fiat, o di smetterla di predicare la pace se poi per primo lo stato che rappresenta non fa nulla di concreto per portarla o garantirla.

Sicuro d'un suo interesse e della sua comprensione la saluto, ricordandole che seppur rappresentando un'entità immortale lei è destinato, probabilmente, a sedere accanto allo stesso a breve come più persone dello stato sul quale lei influisce si augurano.

Ancora sicuro di un suo interessamento e di un suo imminente cambio di rotta la ringrazio a nome di chiunque sia liberi di pensarla diversamente da lei o da chi la influisce a pensarla così.

Distinti saluti, un cittadino di uno stato differente da quello che governa.

venerdì 29 gennaio 2010

Tutti per uno!

Stamattina chiedendo cortesemente all'autista fuori fermata di farmi salire mi è stato risposto negativamente.

Dopo tale risposta, come premeditavo da tempo, mi sono parato davanti al mezzo impedendone il traffico.

La mia insistenza non ha portato ad una risoluzione in mio vantaggio e la gente all'interno ha iniziato a vociferare.

La cosa che mi ha stupito e' che ogniuno pensava esclusivamente al fatto che non sarebbe arrivato dove doveva per tempo e nessuno si e' preso la briga di redarguire invece il conducente del mezzo onde trovare una soluzione facendomi anche per il sottoscritto.

Sarei potuto stare li' davanti tutto il giorno, ma dopo avergli fatto perdere un semaforo ho deciso di lasciar perdere, mentre il popolino sbraitava ed un pischello me riprendeva col cellulare. :)

Insomma, siamo in un paese di merda? Non lo sò, non stà a me dirlo, ma di sicuro si è persa pesantemente l'idea di un bene comune, condiviso col prossimo, difendendo il proprio piccolo mondo.

Vabbè...

domenica 24 gennaio 2010

Il punto più alto…

Oggi rivedendo In Cerca Di Amy, con le lacrime agli occhi, ho capito che questo è, e probabilmente sarà, il film più adulto e maturo della filmografia di Kevin Smith.

Godetevelo capendolo...

venerdì 22 gennaio 2010

Dove sono?

In questi giorni il tempo mi passa veloce, in un lampo mi ritrovo in questo 2010 che quasi non riesco a pronunciare.

Annegando nell'impiego di sopravvivenza le giornate si susseguono, la sera stanco mi abbandono a quello che una volta era un tubo catodico.

Ma tutto va avanti, lentamente ma va, pianifico viaggi che forse non riuscirò a concretizzare e conto i capelli sempre più bianchi che compongono la mia chioma.

Una volta una persona incontrata per caso mi fece riflettere sul fatto che Gesù a trentatre anni era morto e risorto, ma cosa abbiamo fatto noi in trentatre anni?

Non è che mi lamenti, solo mi sento sempre bene o male incompleto e non comprendo cosa possa fare per cambiare al situazione.

Vedremo fra venti giorni come mi prenderà...

domenica 3 gennaio 2010

L'America è lontana…

Giorni fa mi sono soffermato a sentirmi parlare e mi sono reso conto di quanto rapporto la mia esistenza alla mia esperienza negli Stati Uniti e mi sono quasi rotto le palle da solo.

Devo capire che quella breve esperienza non può essere l'unico termine di paragone con tutto quello che mi capita ed oltretutto quello è il passato e non è ne qui ne ora.

Dovrei cominciare a comprendere la cosa e a godermi quello che ho qui e non sprecare i giorni come purtroppo penso sempre più spesso la sera, quando mi trovo agitato poco prima di addormentarmi.

Speriamo che quest'anno magari porti qualche consapevolezza in più e mi faccia calmare un attimo.

Bella.